Pensi che cucinare al microonde faccia male?

Il microonde viene utilizzato giornalmente nelle nostre case ma pochi sanno come funziona veramente.

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Qual’è il suo funzionamento?

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C’è chi pensa che la cottura nel forno a microonde possa essere pericolosa per la salute e chi pensa anche che le onde stesse di questi forni possano costituire un pericolo per l’uomo.

Vediamo quindi brevemente insieme come funziona un forno a microonde.

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Il dispositivo alla base del funzionamento è il “Magnetron” ovvero un generatore di campo elettrico oscillante, capace cioè di invertire le polarità (positivo – negativo) con una frequenza di  2450 MHz, pari cioè ad oltre 2.450.000.000 al secondo!

Per quale motivo un piatto vuoto nel microonde non si riscalda?

Le onde del campo magnetico del nostro microonde agiscono fortemente sulle molecole d’acqua contenute nei cibi. Il repentino cambio di polarizzazione infatti porta ad uno “sfregamento” continuo delle molecole fra di loro e conseguente riscaldamento. Ecco dunque perchè un piatto di ceramica vuoto non si riscalda. Il piatto contenente alimenti si riscalda dunque per la sola conduzione termica.

Il nostro corpo è costituito per oltre il 70% da acqua e potrebbe dunque essere influenzato dal campo magnetico del nostro forno a microonde, ecco perchè tutti i forni sono schermati con una griglia metallica che impedisce la fuori uscita delle microonde all’esterno (gabbia di Faraday).

Le frequenze delle onde magnetiche dei cellulari sono molto simili a quelle di questi forni per rapida cottura e quindi se vogliamo testare l’effettiva schermatura del nostro forno, possiamo riporre un telefono all’interno e provare a chiamarlo. Se squilla potrebbe essere preoccupante!

Ma cosa succede in un comune forno elettrico?

In un forno elettrico, la corrente scorre in un sistema di resistenze molto elevato, producendo così calore termico che si diffonde per irraggiamento sotto forma di onde elettromagnetiche riscaldando qualunque cosa posta nel forno, quindi in maniera non molto differente dal forno a microonde dove invece le onde magnetiche interessano in maniera specifica le sole molecole d’acqua.

Il microonde offre dunque un’alternativa alla cottura tradizionale, senza costituire pericolo alcuno ed offrendo in molti casi una migliore conservazione delle sostanze nutritive degli alimenti.