Chi deve pagare il Canone Rai?

Il Canone Rai sarà incluso nella bolletta elettrica e sarà pari a € 100,00.

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Il Canone Rai è un’imposta.

Canone-televisone

In breve cosa è cambiato.

CHI PAGHERA’. Il canone deve essere pagato da chiunque detiene apparecchi atti alla ricezione di trasmissioni televisive.

La novità è che dal 2016 si “presume” che chiunque abbia un’utenza elettrica, abbia anche un apparecchio TV.

Ecco perchè il Canone Rai sarà presente sulla nostra bolletta elettrica con voce ben distinta (solo utenze domestiche).

COME NON PAGARE. Sarà necessario presentare all’ Agenzia delle entrate una dichiarazione di non possesso TV.

Autodichiarazione ai sensi del Dpr 445 del 2000.

Seguiranno accertamenti dettagliati per verificarne la veridicità.

COME PAGARE. L’importo di 100,00 Euro sarà addebitato sulla bolletta elettrica suddiviso in rate mensili.

QUANDO PAGARE. L’incorporamento in bolletta inizierà da luglio 2016.

L’IVA. L’importo non sarà soggetto a maggiorazioni IVA.

SECONDA CASA. Non è previsto se l’intestatario è unico.

BOLLETTINO. Si riceverà il solito Bollettino con una voce ben distinta per il Canone Rai. Chi non possiede un televisore può scorporare l’importo specifico e pagare la sola utenza elettrica così da non incorrere in sanzioni e morosità su quest’ultima.

Sarà necessario poi fornire l’autocertificazione di non possesso.

RID. In caso di addebito diretto su conto bancario, la banca pagherà l’intero importo in bolletta. Se pensiamo di non dover pagare il Canone Rai potrebbe essere una soluzione la revoca della RID pagando la sola utenza elettrica con bollettino.

Canone-Tablet

TV, PC, TABLET. Il possesso di un Computer, un Tablet o Smartphone NON implica il pagamento dell’imposta.

SUGGELLAMENTO. Non sarà più possibile evitare di pagare l’imposta per suggellamento degli apparecchi.

TV COME MONITOR. L’uso di una TV come monitor non ne esclude l’adattabilità alla ricezione di trasmissioni televisive ed è pertanto soggetta al pagamento dell’imposta.

RADIO. Per apparecchi radiofonici non è previsto alcun pagamento.

CONTROLLI PRECEDENTI. La “presunzione” del possesso di un apparecchio TV parte dal gennaio 2016 e non può quindi in alcun modo essere utilizzata per eventuali azioni d controllo per periodi precedenti.