4 fonti di energia rinnovabile inesauribile

La principale caratteristica delle fonti di energia rinnovabile sta nella loro disponibilità e capacità rigenerativa superiore al loro stesso consumo. Doti che le rendono potenzialmente inesauribili.

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Fonti di energia rinnovabile in alternativa ai combustibili fossili.

L’evoluzione del nostro sistema di vita, ormai affamato di energia, ha portato al progressivo esaurimento dei combustibili tradizionali, come il carbone, il petrolio e gas naturali, artefici anche dei cambiamenti climatici con l’aumento della temperatura globale imputabile alle emissioni di gas serra.

L’unica vera alternativa è l’energia rinnovabile offerta e generata dall’acqua, dal sole, dal vento e dalle biomasse, perchè l’energia rinnovabile è praticamente inesauribile, se generata correttamente non è inquinante e secondo alcune stime potrebbe coprire fino al 70% del fabbisogno globale di energia.

 

Ecco alcune fonti di energia rinnovabile.

energia-rinnovabile-biomassaBiomasse

Le Biomasse forestali e vegetali sono costituite dagli scarti di origine vegetale. Mentre un tempo il loro smaltimento aveva un costo, oggi diventano una fonte di energia elettrica rinnovabile di importanza ancor maggiore se l’approvvigionamento della biomassa avviene in sede locale abbattendo completamento i costi e l’inquinamento legato al trasporto. Per le Biomasse il bilancio delle EMISSIONI DI COè pari a ZERO, perchè l’anidride carbonica che si sviluppa in fase di combustione del legno è pari a quella che l’albero ha assimilato durante la sua crescita e sarebbe inoltre uguale a quella che verrebbe emessa dalle piante se rimanessero abbandonate nel bosco.

Ciò che avviene in una centrale a biomassa alimentata da materiale legnoso è molto simile a quanto avviene nei nostri caminetti di casa, con una sostanziale attenzione comunque a filtrare le ceneri della combustione che vengono impiegate in maniera eccellente come fertilizzante in agricoltura.

energia-rinnovabile-biogasBiogas

Il Biogas è una energia rinnovabile derivante dalla fermentazione anaerobica di liquami stoccati in speciali contenitori. In particolare la miscela gassosa che deriva dalla fermentazione è composta prevalentemente da metano (50%), poi anidride carbonica (25-35%) ed altri gas. All’interno di questi contenitori speciali definiti “digestori”, si mantiene una temperatura costante di circa 38-42°C per favorire la fermentazione. Questa temperatura si ottiene dalla combustione stessa di parte del gas ottenuto nel processo di fermentazione. Il restante quantitativo di energia rinnovabile sarà il bilancio positivo nella produzione, ottenuto quindi dagli scarti organici della zootecnica preservando inoltre l’ambiente dalla dispersione nell’atmosfera del gas metano originato dalla decomposizione naturale. A tutti gli effetti dunque un giacimento di Metano che non richiede trivelle.

energia-rinnovabile-fotovoltaicoFotovoltaico

Questa energia rinnovabile è quella prodotta dal sole che può essere trasformata direttamente in energia elettrica attraverso l’utilizzo della tecnologia fotovoltaica. L’unico neo per lo sfruttamento di questa energia pulita, inesauribile e abbondante sta nella sua discontinuità.

Un impianto fotovoltaico è composto essenzialmente da pannelli o moduli fotovoltaici costituiti da celle in materiale semiconduttore, solitamente in silicio cristallino. L’energia d’irraggiamento solare consente ai pannelli di generare corrente continua che viene poi trasformata in corrente alternata tramite gli inverter. Solitamente l’impianto fotovoltaico lavora in parallelo alla comune rete di distribuzione elettrica che, sostanzialmente, funziona da accumulatore per l’energia prodotta dall’impianto. Un impianto fotovoltaico ad isola invece è completamente indipendente, sfruttabile cioè anche nelle zone non raggiunte dalla rete elettrica. In quest’ultimo caso si utilizzeranno anche degli accumulatori che avranno la funzione di erogare energia anche nei periodi in cui, per mancanza di irraggiamento solare, non vi è produzione nell’impianto.

energia-rinnovabile-eolicoEolico

Le pale eoliche spinte dalla forza del vento, producono nel movimento rotatorio energia elettrica, secondo lo stesso principio fondamentale della dinamo. Questa energia rinnovabile non richiede alcuna combustione e non provoca alcuna immissione nell’atmosfera di sostanze nocive e sfruttando la sola forza del vento è praticamente inesauribile. Chiaramente la quantità di energia prodotta dipenderà strettamente dalla forza che il vento imprimerà alle pale e dalla frequenza con la quale il vento continuerà a tirare. Per ridurre la discontinuità nella produzione, le pale eoliche vengono spesso istallate in zone collinari esponendole maggiormente alle correnti del vento. Alternative sono anche le eoliche off-shore, le pale cioè installate in mare aperto ad alcune miglia dalla costa, sfruttando le brezze ed i venti costieri.

Sullo stesso principio si basano anche le turbine oceaniche, ovvero pale installate ed in grado di operare nelle profondità dei mari, capaci di generare corrente elettrica sfruttando le correnti marine. In tutti questi modelli di generazione di corrente a pale, siano esse installate in acqua, sulla superficie del mare o su terreni collinosi, sarebbe opportuno comunque trovare delle soluzioni adeguate per salvaguardare anche tutti quegli animali che muoiono sbattendo accidentalmente nel loro volo o nella loro migrazione in acqua, sulle pale in movimento.

 

 

 

 

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