18 additivi di tipo E da evitare

Gli additivi vengono utilizzati per una migliore conservazione dei cibi e per esaltarne il sapore.

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Riconosciamo gli additivi in etichetta.

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Sulle etichette dei prodotti alimentari son riportati gli ingredienti e per legge, in modo chiaro e leggibile, anche la presenza di additivi. Per consentire il commercio dei prodotti, tutti gli ingredienti ed additivi devono essere assolutamente innocui all’uomo. Tuttavia alcune sostanze consentite, suscitano concreti dubbi sui reali effetti sulla nostra salute. In particolare gli additivi di classe E possono provocare allergie e malattie agli apparati respiratori. Le conseguenze possono essere: asma, neurodermite, Alzheimer e cancro.

Ecco i più pericolosi additivi di classe E.
E102  Tartrazina

Questo additivo si può trovare spesso nelle confezioni di mostarda, budino in polvere, formaggio fondente ed in alcune bevande e dolciumi. La Tartrazina è un colorante artificiale che può provocare forti allergie in particolare nei soggetti già affetti da asma e in coloro che dimostrano intolleranza all’aspirina ed all’acido benzoico.

Questa sostanza può provocare nei bambini un calo sensibile delle capacità motorie e di concentrazione. In Norvegia  l’additivo E102 è vietato per legge. In Italia ed in altri paesi europei, il divieto prima esistente è stato rimosso. Oggi l’organizzazione internazionale della sanità ne consiglia semplicemente un uso moderato.

E104 Giallo di Chinolina

Ne è consentito l’uso in piccole quantità in gomme da masticare, sorbetti, pesce affumicato e prodotti fermentati. Il colorante Giallo di Chianolina può provocare il cancro e per questo è stato già completamente vietato in paesi come USA, Giappone e Norvegia.

 

E110 Gialloarancio S o Giallo Tramonto

Dagli esperimenti in laboratorio è risultato fortemente cancerogeno per i reni. Può provocare asma e neurodermite.

E122 Azorubina 

Un colorante rosso spesso utilizzato in preparati di zuppe pronte ed altri prodotti preconfezionati. In particolare in bevande e prodotti dolciari. Consumato in grandi quantità può creare forti disturbi nel sistema cerebrale e nervoso dei bambini.

E123  Amaranto

E’ concesso l’uso di questo additivo solo in alcune bevande alcoliche, vini spumante e nel caviale. In America già da tempo proibito perchè cancerogeno.

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E124 Rosso Cocciniglia

Questo additivo viene spesso utilizzato per la colorazione del salmone e di alcuni prodotti a base di salmone. Presente anche in alcuni tipi di Würstel e gelatine alla frutta o marmellate. Particolarmente dannoso per il sistema nervoso dei bambini.

 

E127  Eritrosina

Anche questo additivo conferisce una caratteristica colorazione rossa. E’ usato in alcuni prodotti a base di ciliegia. Per l’alto contenuto di sodio può provocare gravi scompensi alla tiroide.

E129 Rosso Allura

Presente in molte merendine confezionate, bevande e dessert. Degli effetti di questo additivo si conosce ancora poco. E’ un dato di fatto però che è già vietato in Danimarca, Svezia, Belgio, Svizzera e Francia.

E142 Verde brillante

Conferisce la colorazione caratteristica ai confetti alla menta o ai piselli in scatola. Usato anche per alcune bevande, nella cosmesi e nella colorazione di lana e pelle. Può provocare Alzheimer.

E151 Nero brillante

Con questo additivo si conferisce la caratteristica colorazione nera o marrone al caviale, alla liquirizia e ad alcuni shampoo e saponi. Può provocare forti allergie, così come asma e neurodermite. Se ne sconsiglia l’uso di grandi quantitativi.

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E155 Marrone cioccolato

Viene utilizzato nell’industria dolciaria per la preparazione di torte, biscotti, gelato e cioccolato.

 

E173 Alluminio

A volte si può trovare questo additivo in alcuni deodoranti. Può provocare Alzheimer, demenza e cancro al seno. Per questo fate bene attenzione nell’acquisto del vostro deodorante.

 

E180 Rosso rubino

Ne è concesso l’utilizzo come pellicola di rivestimento esterno di alcuni formaggi. Meglio evitare di mangiarla. Può provocare reazioni allergiche, così come Asma e Neurodermite.

E284 Acido borico

L’acido borico E284 è stato spesso causa di intossicazioni, per questo ad oggi ne è consentito l’uso solo nel caviale. Per la conservazione del caviale infatti, i produttori oltre al sale aggiungono acido borico. L’E284 non riesce ad essere smaltito dal corpo umano se non con grande difficoltà. Il consumo esagerato può provocare dissenteria e danno agli organi interni.

E385 Etilendiamminotetracetato

Ne è consentito l’uso per i prodotti alimentari in scatola, per la margarina e crostacei congelati. L’E385 evita a questi alimenti le trasformazioni e cambiamenti di colore.

E425 Gomma di Konjak

Il Konjak si ottiene dall’omonima pianta, macinandone le radici. L’additivo viene usato nei vermicelli cinesi (glasnudeln) ed altre specialità asiatiche. Non può essere smaltito dall’intestino, provocandone un’ingrossamento progressivo, impedendo di metabolizzare gli altri nutrienti.

E512 Cloruro stannosio

Viene utilizzato come antiossidante e stabilizzatore di colore. Se ne può trovare traccia in prodotti in scatola. In alte concentrazioni modifica il gusto degli alimenti in fortemente metallico. Può portare quindi a forte dolori intestinali, vomito e dissenteria.

E621 glutammato monosodico (MSG)

Questo additivo è purtroppo largamente diffuso. L’assunzione del glutammato monosodico può provocare forti mal di testa, così come danni cerebrali perenni. La cosiddetta sindrome da ristorante cinese, dove appunto questo additivo viene spesso impiegato in ogni pietanza. Può causare inoltre obesità e squilibri ormonali. La sua presenza si riscontra facilmente nel dado da cucina confezionato così come in molti piatti già pronti ed alcuni snack salati. La sua funzione è quella di esaltatore del sapore.

Occhio all’etichetta.

Ora che conosciamo gli effetti dannosi sul nostro corpo di questi additivi, faremo sicuramente più attenzione nella lettura dell’etichetta dei prodotti che andremo ad acquistare.